Introduzione alla Dieta Indice Glicemico e alla Perdita di Peso

dieta indice glicemicoLa Dieta Indice glicemico – come funziona e come la si usa per perdere peso facilmente?

La maggior parte della gente ha già vissuto gli effetti di un calo di zuccheri senza però sapere realmente cosa sia accaduto a livello fisico. Quando il livello di zuccheri nel sangue si abbassa, il corpo avverte un sintomo di generale stanchezza. Il nostro fisico lavora al meglio quando è dotato di un rifornimento costante di zuccheri nel sangue.

Utilizzando la dieta indice glicemico siamo in grado di scegliere gli alimenti più adatti a  fornirci un rilascio lento e costante di glucosio nel sangue. Così facendo disporremo di fonti energetiche sufficienti per l’intera giornata. L’indice glicemico  indica la velocità con cui aumenta la glicemia in seguito all’assunzione di carboidrati. Esso “si esprime” attraverso la curva glicemica, dal momento dell’ingestione dei cibi fino a due ore dopo aver mangiato.

Gli alimenti ricchi di grassi o proteine invece, non sono causa di un forte incremento di glucosio nel sangue. Assumendo una porzione di 50 grammi di carboidrati (pane bianco o glucosio puro) la dieta indice glicemico aumenta . Tutti i carboidrati causano un aumento temporaneo del livello di glucosio nel sangue (risposta glicemica), ma non tutti i carboidrati agiscono allo stesso modo.

Non solo la quantità di cibo ingerito e il tipo di carboidrato assunto, ma anche il metodo utilizzato per la prepararazione e il grado di elaborazione del cibo influenzano la risposta glicemica. In base al suo indice glicemico, ad ogni cibo viene assegnato un numero che varia da 1 a 100. Nella dieta indice glicemico, il punteggio di riferimento per il glucosio puro è pari a 100.

Gli alimenti considerati “alti” hanno un punteggio superiore a 70, quelli con tasso glicemico moderato vanno dai 56-69; “i bassi”, un punteggio inferiore a 55. I salatini ad esempio, nella scala dei valori sono classificati in alto perché il loro punteggio pari ad 81. Una macedonia è pari a 55, mentre i broccoli soltanto 15.

Tanto più il corpo avrà un lento processo sul cibo, tanto più l’insulina sarà rilasciata  lentamente, consentendo un effetto benefico sull’organismo. L’astuzia sarà dunque quella di mangiare pochi alimenti con alto indice glicemico e molti a basso. Così facendo, l’incremento del peso sarà controllato, perché mangiando quegli alimenti che faranno aumentare lo zucchero nel sangue in maniera lenta, riusciremo a rimanere sazi per un periodo di tempo più lungo.

La dieta indice glicemico si riferisce comunque alla qualità e non quantità di carboidrati. La quantità ha importanza in quanto riguarda valori di carico glicemico, ma la misurazione dell’indice glicemico degli alimenti non è correlata alle dimensioni della porzione. Ne segue che mangiarne 10 grammi o 1000 grammi sarà la stessa cosa.

Quando ci serviamo della dieta indice glicemico per la preparazione dei nostri piatti,  i livelli di glucosio nel sangue sono sotto controllo. Fino agli anni ’80, i medici ritenevano ancora che gli zuccheri semplici venivano assorbiti e digeriti rapidamente, con conseguente rapido aumento di glucosio nel sangue.

Oggi però gli esperti asseriscono che tale comportamento non è tanto degli zuccheri quanto dei carboidrati complessi. Ma gli  zuccheri semplici, in quanto calorie vuote, devono pur sempre essere ridotti al minimo.

Abbinata ad un regolare esercizio fisico, la dieta indice glicemico (povera di grassi insaturi e ricca di fibre) garantirà un peso forma ottimale ed una salute perfetta.

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Indice Glicemico

Scopriamo i cibi che possiamo mangiare nella dieta indice glicemico.